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La Memoria degli Archivi -Il sacco di Roma- incontro con Antonio Forcellino

  • Palazzo delle Pietre 23 Via delle Coppelle Roma, Lazio, 00186 Italia (mappa)

Riprendono gli incontri di FraMmenti con un nuovo ciclo dedicato a “La Memoria degli Archivi”. Venerdì 9 ottobre 2026 alle ore 18:30, a Palazzo delle Pietre, inaugureremo questo percorso con Antonio Forcellino, storico dell’arte, scrittore e restauratore, che ci racconterà il Sacco di Roma in conversazione con la nostra curatrice Clara Tosi Pamphili.

Roma è da sempre al centro delle nostre narrazioni: un filtro storico, artistico e culturale attraverso cui guardare il mondo. Anche il luogo che ci ospita, Palazzo delle Pietre, è parte di questa prospettiva: qui abbiamo reso visibile l’invisibile, abbiamo esplorato il tema dell’acqua e delle sue dodici fontane e ora ci concentriamo su un altro elemento fondamentale della città e della nostra cultura: la memoria custodita negli archivi.

Il ciclo 2026/27 si apre con uno degli eventi più drammatici della storia di Roma. Nel maggio del 1527 la città rinascimentale, simbolo di potere e splendore, fu travolta dal Sacco di Roma e dalla furia dei Lanzichenecchi, in un avvenimento destinato a sconvolgere l’Europa. Ma per comprendere davvero ciò che accadde è necessario guardare anche a tutto quello che precedette quei giorni.

Attraverso l’indagine di Antonio Forcellino, la memoria storica e artistica e soprattutto i documenti d’archivio diventeranno strumenti per ricostruire il passato e interpretare il presente. È proprio questa la prospettiva che accompagnerà i prossimi incontri: l’archivio non come luogo immobile, ma come strumento vivo, capace di generare conoscenza, ispirare il futuro e offrirci nuove chiavi di lettura della contemporaneità.

Nel corso del ciclo incontreremo archivi, studiosi ed esperti, esplorando anche i nuovi sistemi di catalogazione. Continueremo così a condividere con il pubblico la nostra ricerca sulla bellezza come antidoto e nutrimento, mettendo in relazione memoria, conoscenza e futuro.

Antonio Forcellino (1955) è uno storico dell'arte, scrittore e restauratore. Si è occupato di fondamentali restauri del patrimonio artistico italiano - compreso quello della tomba di Giulio II nella basilica di San Pietro in Vincoli - e ha curato, tra i tanti, un importante numero monografico delle "Ricerche di Storia dell'Arte" dal titolo "La materia e il colore nell'architettura romana tra Cinquecento e Neocinquecento" (1991). Nei suoi saggi combina la sua solida formazione pratico-scientifica a una ricca documentazione d'archivio e a una grande capacità di trasmissione e divulgazione delle vite di alcuni tra i protagonisti della storia dell'arte mondiale, in particolare del Rinascimento italiano. Tra le sue opere: "Michelangelo Buonarroti. Storia di una passione eretica" (2002), "Raffaello. Una vita felice" (2006), "1545. Gli ultimi giorni del Rinascimento" (2008), "La Pietà perduta" (2010), Gli ultimi giorni di Leonardo" (2014) e "Leonardo. Genio senza pace" (2016). Ha lavorato al restauro di opere quali il Mosé di Michelangelo, le Facciate del Duomo di Orvieto. A lui si deve la scoperta dell’autografia di Michelangelo della statua di Papa Giulio II nella tomba a lui dedicata. 

La partecipazione è riservata ai soci ed agli invitati. L’invito è strettamente personale e non cedibile.

Ingresso fino ad esaurimento posti.

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